{"id":319,"date":"2021-11-24T16:35:50","date_gmt":"2021-11-24T16:35:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/?p=319"},"modified":"2021-11-24T16:35:51","modified_gmt":"2021-11-24T16:35:51","slug":"dalla-variolizzazione-ai-vaccini-moderni-cosi-i-vaccini-ci-hanno-salvato-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/2021\/11\/24\/dalla-variolizzazione-ai-vaccini-moderni-cosi-i-vaccini-ci-hanno-salvato-la-vita\/","title":{"rendered":"DALLA VARIOLIZZAZIONE AI VACCINI MODERNI:                                            cos\u00ec i vaccini ci hanno salvato la vita"},"content":{"rendered":"\n<p>Con l\u2019epidemia di COVID-19 il dibattito tra pro-vax e no-vax \u00e8 esploso; la vaccinazione non \u00e8 stata resa obbligatoria in Italia, ma senza Green Pass \u00e8 ormai diventato impossibile fare moltissime cose. Ma cos\u2019\u00e8 un vaccino, e come funziona? Un vaccino \u00e8 un preparato biologico che ha lo scopo di immunizzare da una determinata malattia l\u2019individuo in cui viene inoculato: sfrutta la memoria immunologica del sistema immunitario, ossia quella capacit\u00e0 di \u201cricordare\u201d il contatto con una molecola riconosciuta come potenzialmente pericolosa, e quindi di reagire pi\u00f9 prontamente ad un eventuale secondo contatto. Ma quando e come sono nati i primi vaccini, e come si \u00e8 arrivati a quelli moderni?<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Un po&amp;#39; di storia\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/4e0q6M_30gb7BPSwlwdcw1xlj-zpJEVr5shpBaaaFqqvkcnSg4F4K_j7L0PKoHDSAhjofsvt4jc830G6o7HTQRbaqwGeYfH3QW5JCmSNJIrUB3U43RC1736ZPdkqyWi5EBbth2g\" width=\"298\" height=\"198\"><\/p>\n\n\n\n<p>La storia del vaccini pu\u00f2 essere fatta risalire alla variolizzazione (o vaiolizzazione), ideata in tempi remoti in Cina e poi adottata anche in Europa; si trattava di un sistema rudimentale e molto pericoloso per cui i medici estraevano il materiale infettivo dalle pustole o dalle croste di un malato di vaiolo in via di guarigione e lo innestavano in individui sani. Infatti, gi\u00e0 Tucidide aveva notato, in occasione della peste di Atene, che i guariti non si ammalavano quasi mai una seconda volta, e se invece ricontraevano la malattia non lo facevano mai in maniera grave.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-321\" width=\"395\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio1.jpg 836w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio1-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio1-768x519.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>l padre della vaccinazione \u00e8 sicuramente il medico inglese Edward Jenner (1749 \u2013 1823). I contadini inglesi del tempo ben sapevano che esistevano due varianti del vaiolo: il vaiolo bovino (cowpox) e il vaiolo umano (smallpox), ben pi\u00f9 grave, e sapevano anche che ammalarsi del primo significava non ammalarsi del secondo. Jenner, nel 1796, iniett\u00f2 in un bambino del materiale infettivo raccolto da una pustola di vaiolo bovino contratto da una donna; quando, dopo alcuni mesi, iniett\u00f2 nel bambino il vaiolo umano, questo non si ammal\u00f2. Jenner giunse quindi alla conclusione che vi era qualcosa, nel corpo del bambino, che lo preveniva dal contrarre il vaiolo. La sua scoperta fu cos\u00ec importante che alcuni stati intervennero contro il vaiolo rendendo obbligatoria la vaccinazione ad alcune categorie di persone (come ad esempio nell\u2019esercito napoleonico).<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro personaggio importantissimo nella storia dei vaccini \u00e8 il francese Louis Pasteur, che studi\u00f2 per molti anni il virus della Rabbia. Pasteur fu il primo a rendere meno letale il virus in laboratorio:&nbsp; aveva infatti scoperto che, mettendo a seccare la materia cerebrale infetta delle sue cavie, il virus diventava innocuo nel giro di poco tempo. Nel 1885 Pasteur ebbe modo di testare le sue scoperte su un essere umano: infatti fu condotto nel suo laboratorio un bambino che, morso da un cane, aveva contratto la Rabbia. Lo scienziato, quindi, polverizz\u00f2 e allung\u00f2 le cervella contenenti il virus indebolito, creando un intruglio che chiam\u00f2 vaccino, in onore di Jenner, e lo inocul\u00f2 nel bambino, che guar\u00ec.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio2-1024x737.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-322\" width=\"435\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio2-1024x737.jpg 1024w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio2-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio2-768x553.jpg 768w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Antipolio2.jpg 1416w\" sizes=\"auto, (max-width: 435px) 100vw, 435px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>ltre due figure molto importanti nella storia del vaccino sono gli scienziati Jonas Salk, statunitense, e Albert Sabin, polacco: costoro si impegnarono nella realizzazione di un vaccino per fronteggiare l\u2019epidemia di poliomielite del Secondo Dopoguerra. Il primo vaccino antipolio fu messo a punto da Salk nel 1955 e conteneva virus inattivato. Il secondo vaccino, che conteneva virus attivo ma indebolito, fu invece messo a punto da Sabin poco tempo dopo. Il vaccino dello scienziato polacco soppiant\u00f2 il primo per via dei costi ridotti e della facilit\u00e0 di inoculazione, in quanto veniva somministrato a gocce su una zolletta di zucchero. Le vaccinazioni ebbero inizio nel 1962, e il vaccino di Sabin ebbe una vasta diffusione; ed \u00e8 proprio con la vaccinazione antipolio che le campagne vaccinali cominciarono ad essere attivate precocemente nei bambini. Da quel momento divent\u00f2 possibile vaccinarsi allo stesso tempo, con cicli e richiami differenziati,&nbsp; contro diverse malattie.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Luca Ierano\u2019 5C scientifico<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con l\u2019epidemia di COVID-19 il dibattito tra pro-vax e no-vax \u00e8 esploso; la vaccinazione non \u00e8 stata resa obbligatoria in<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":322,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gb-scienze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=319"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":338,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions\/338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}