{"id":812,"date":"2023-03-10T18:05:32","date_gmt":"2023-03-10T18:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/?p=812"},"modified":"2023-03-10T18:06:36","modified_gmt":"2023-03-10T18:06:36","slug":"indecoroso-qatar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/2023\/03\/10\/indecoroso-qatar\/","title":{"rendered":"INDECOROSO QATAR"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>una macchia sulla storia del calcio che i tifosi purtroppo dimenticheranno facilmente.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>6500 vite distrutte per costruire colossali impianti di ultima generazione da utilizzare per un solo mese prima di venire distrutti. Il prezzo da pagare per poter disputare la controversa edizione del Campionato del Mondo 2022, svoltosi, per l\u2019appunto, in Qatar, un Paese tristemente noto per le costanti violazioni dei diritti umani anche nell\u2019ormai lontano 2010. Nel famigerato dicembre di quell\u2019anno, quando l\u2019allora presidente della FIFA, lo svizzero Sepp Blatter , annunci\u00f2 in diretta televisiva la sorprendente assegnazione dei mondiali al Qatar, uno Stato che, oltretutto possiede una tradizione sportiva pressoch\u00e9 nulla. Corruzione dilagante, interessi politici sempre crescente e gli allettanti proventi ricavabili dai diritti televisivi, sono stati ci\u00f2 che ha spinto a votare&nbsp; per il Qatar.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-2-2-1024x651.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-816\" width=\"431\" height=\"274\" srcset=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-2-2-1024x651.jpg 1024w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-2-2-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-2-2-768x488.jpg 768w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-2-2.jpg 1252w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>In questo clima generale di scandali e conseguenti indagini, la fatidica data della partita d\u2019esordio tra Qatar e Senegal non \u00e8 stata attesa dal grande pubblico con particolare trepidanza: eppure, questa edizione, nonostante l\u2019assenza della nostra nazionale, \u00e8 riuscita a catturare l\u2019attenzione su un piano umano-sociale per due avvenimenti degni di nota. Innanzitutto&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;l\u2019emblematica scelta della nazionale dell\u2019Iran di rifiutarsi di cantare l\u2019inno nazionale per protestare contro le brutali violenze sulle donne perpetrate dal proprio governo sulle donne. Una scelta che trasuda certamente di&nbsp; coraggio ma che, soprattutto, ci ricorda che nel mondo del calcio, ormai sempre pi\u00f9 popolato da mercenari, ci siano ancora uomini degni di questo nome, capaci di esporsi anche se il prezzo da pagare potrebbe coincidere con la cacciata dalla Nazionale, l\u2019arresto sino ad arrivare (seppur in casi estremi) alla condanna a morte.<br><br>Se i diritti delle donne nei Paesi mediorientali vengono spesso ignorati, non si pu\u00f2 certo dire che si abbia considerazione maggiore di quelli reclamati dagli omosessuali: per protestare contro il divieto di indossare fasce arcobaleno, i calciatori tedeschi si sono coperti la bocca, un modo alternativo, al pari della fascia con la scritta \u201cNo discrimination\u201d indossata dal portiere tedesco Manuel Neuer, per mostrare il proprio sostegno alla comunit\u00e0 LGBTQ+.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-21-1024x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-817\" width=\"548\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-21-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-21-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-21-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qatar-21.jpg 1531w\" sizes=\"auto, (max-width: 548px) 100vw, 548px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 chiaro che il Mondiale in Qatar verr\u00e0 ricordato anche per i campioni che vi hanno preso parte: Messi, neo-campione del mondo, consacratosi definitivamente nell\u2019Olimpo dei pi\u00f9 grandi di sempre dopo la vittoria; l\u2019esplosione di Mbapp\u00e9, ormai visto dagli addetti ai lavori come l\u2019erede della \u201cPulce\u201d; la favola del Marocco, giunto in semifinale dopo aver eliminato autentiche corazzate come la Spagna e il Portogallo di Cristiano Ronaldo.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima cosa che per\u00f2 faremo quando i nostri nipoti vorranno sentire le storie sui Mondiali in Qatar sar\u00e0 mostrare le foto di chi, in quegli insolitamente cocenti pomeriggi di novembre, si trovava a Doha per provare a costruire un mondo migliore anche per loro. Perch\u00e9 il calcio \u00e8 anche questo: non \u00e8 soltanto una rete che si gonfia, un cross sulla testa dell\u2019attaccante o una diagonale difensiva&#8230;ma anche la pi\u00f9 pacifica quanto tra le pi\u00f9 efficaci forme di protesta e manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Eros<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>una macchia sulla storia del calcio che i tifosi purtroppo dimenticheranno facilmente. 6500 vite distrutte per costruire colossali impianti di<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":816,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"class_list":["post-812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gb-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=812"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/812\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":819,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/812\/revisions\/819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.liceo-melzocassano.edu.it\/magazine\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}