Prendiamoci il nostro futuro
Dopo un 2022 molto particolare, ci troviamo finalmente a dare il benvenuto al nuovo anno. Se da un lato le mascherine sembrano ormai solo un ricordo, sotto un altro punto di vista siamo ancora sottoposti a telegiornali carichi di guerre e sofferenza.

Noi, in quanto parte parte della comunità del Giordano Bruno, non possiamo prestare grande aiuto per risolvere i diversi problemi del mondo, ma possiamo perlomeno provare a cambiare il nostro approccio alla quotidianità e dare il giusto peso a ciò che ci succede intorno.
Dovremmo quindi imparare ad avere più consapevolezza, sensibilità e attenzione, impegnandoci maggiormente nelle questioni sociali e politiche che ci circondano, a partire dalla nostra scuola.
Dopo le ultime elezioni dei rappresentanti d’istituto, è emerso che la lista di Melzo ha ricevuto la metà dei voti della lista di Cassano.
Non abbiamo nulla in contrario ovviamente, però sapendo che nella sede di Melzo ci sono circa 500 studenti – quasi il doppio rispetto Cassano – ci viene qualche dubbio. Il disinteresse verso la propria scuola, che nel bene e nel male occupa una grande parte della nostra vita, dovrebbe farci preoccupare.
Già in precedenza le nostre idee e i nostri problemi non erano veramente ascoltati, ora che tre dei quattro rappresentanti sono di Cassano, è impensabile che una sola persona possa riportare le voci di tutti noi. Si può parlare di collaborazione ma, essendo scuole diverse, ci saranno richieste differenti. Se non ci interessiamo all’ambiente dove passiamo sei giorni su sette e non ci impegnamo per migliorarlo, potremmo mai interessarci davvero ai problemi di altri Stati?
Tornando a noi, non neghiamo che la ripresa dopo le vacanze sia sempre traumatica ma, in quanto inevitabile, l’unica cosa che possiamo fare è rimetterci in carreggiata piano piano e cercare di riprendere il ritmo.
Ognuno dovrà affrontare le proprie sfide e raggiungere i propri obiettivi, ma ci teniamo in particolar modo a fare un “in bocca al lupo” ai ragazzi di quinta che dovranno sostenere la prova di maturità in modalità pre covid.
Fatta questa premessa e senza dilungarsi ulteriormente,
auguriamo a tutti un buon 2023 e speriamo che questo anno ci dia la possibilità di essere più uniti, crescere, lavorare, divertirci e cercare un po’ di serenità.
La redazione
