RICOMINCIAMO O CI RINNOVIAMO?
La redazione scrive…..
Eccoci qui di nuovo!
Dopo due anni di blackout è tornata la luce o almeno uno spiraglio che ci dà buone speranze.
Siamo pronti ad iniziare un nuovo capitolo del libro della nostra vita, ricco di novità.
VOGLIAMO PROPRIO RINNOVARCI!
La nostra voglia di rinnovamento parte dal desiderio di vivere emozioni di cui abbiamo dimenticato l’essenza, di vedere sorrisi finora coperti, di ascoltare insieme la musica alta che, con le sue frequenze, “migliora l’attimo”.
E’ proprio vero, cogliamo l’attimo, viviamo nella sua totalità ogni istante della nostra esistenza.
In questo ultimo anno ci siamo accorti di quanto un periodo di vita unico e indimenticabile, come l’adolescenza, possa essere facilmente compromesso e di quanto il bisogno sociale e comunicativo con i propri coetanei sia assolutamente essenziale e necessario per crescere.
Tuttavia, crediamo che anche questo tempo trascorso “chiusi in gabbia” soltanto con noi stessi, per quanto non voluto, ci abbia fatto crescere in qualche modo, cambiare, maturare e apprezzare maggiormente le piccole cose della vita, gli “attimi” appunto.


Non vogliamo più perdere tempo rimanendo chiusi in casa ma abbiamo una potentissima voglia di fare e di costruire, che ci spinge a conoscere, esplorare, sperimentare e fare tesoro delle nuove esperienze. Cerchiamo ogni scusa per goderci la vita, in modo semplice, unico e indimenticabile, come se volessimo recuperare tutto il tempo perso. Spesso è sufficiente una risata genuina per stare bene e dimenticare, anche solo per un attimo, il periodo buio che abbiamo vissuto e che ancora purtroppo non può dirsi concluso.
La vita va avanti, scorre veloce e il rischio di perdere attimi, opportunità, o semplicemente immagini per futuri ricordi è reale. E’ necessario dunque cogliere ogni singolo momento della propria vita, metterlo nel proprio cuore e renderlo eterno.
Forse solo noi giovani possiamo comprendere pienamente le emozioni vissute nei mesi appena trascorsi perché gli adulti, presi dalla frenesia dei loro ritmi di vita, non stanno realmente capendo come siamo cambiati, mentre sono comprensibilmente più interessati a poter ritornare a vivere una realtà il più normale
possibile.
Per noi invece è importante da un lato non dimenticare questi mesi difficili ma dall’altro farne tesoro per rinnovarci, considerandoli il punto di partenza da cui ricostruire un futuro migliore.
Auguriamo a tutti una ripresa, anche se lenta, verso la normalità con una citazione di Alessandro D’Avenia, professore della Bocconi: ”…non privare i giovani del desiderio, cioè dell’unica cosa che li rende vivi e non semplicemente viventi…

Torniamo a sorridere e a portare un pizzico di allegria e spensieratezza nelle nostre vite e, finché
questa situazione non sarà davvero finita, cerchiamo almeno di mantenere il buonumore e di
aiutarci tra noi.
Giada, Marcello, Sara 4B Linguistico
