GIORDANO BRUNO

GIORDANO BRUNO

Liceo scientifico linguistico scienze applicate

Testimonianze di studenti che hanno accolto i ricercatori stranieri

 

ESPERIENZA CON ALINE (A.S. 2024-2025)

Quando ho proposto ai miei genitori di ospitare Aline, una ricercatrice francese, erano un po’ titubanti, ma hanno accettato perché pensavano che si trattasse di un’ottima esperienza formativa…e così è stato!
Così, dopo un breve scambio di messaggi, io ed Aline ci siamo date appuntamento in piazza Duomo: siamo tornate a casa mia e abbiamo bevuto una tazza di tè con i miei genitori. Aline si è rivelata subito una persona squisita ed interessante!
A cena abbiamo mangiato il risotto allo zafferano con l’osso buco, un piatto tipico milanese che è stato molto apprezzato dalla nostra ospite. La mattina dopo Aline è andata a Melzo per le sue lezioni e poi abbiamo pranzato insieme. Nel pomeriggio avrei voluto mostrarle un po’ la zona in cui vivo, ma sfortunatamente mi sentivo poco bene, così mio padre l’ha accompagnata a fare un giro a Crespi d’Adda. La sera, però, siamo andati a mangiare la pizza tutti insieme!
Il giorno seguente io ed Aline siamo andate insieme a scuola, dove ho assistito alla sua lezione. Ci ha parlato del suo lavoro e ci ha spiegato in cosa consistono le sue ricerche: ci ha perfino portato il patogeno che causa la malaria (la malattia oggetto del suo studio) in vitro e da osservare al microscopio!
Siccome l’aereo di Aline sarebbe partito la sera tardi, mia mamma l’ha accompagnata a visitare Bergamo. Purtroppo non mi sentivo ancora bene, quindi non sono potuta andare con lei. Così ci siamo salutate, ponendo fine a questa magnifica esperienza.
Nei pochi giorni passati con Aline ho allenato il mio francese e ho avuto la possibilità di conoscere una nuova cultura che, sebbene sia vicina a quella italiana, presenta comunque delle differenze. Lei è sempre stata disponibile a rispondere alle mie curiosità sulla Francia e sulle sue usanze, inoltre si è dimostrata gentile e amichevole, tanto che si è creato un bel legame tra lei e la mia famiglia.
Consiglio vivamente quest’esperienza a chiunque ne abbia la possibilità, perché è veramente molto interessante e arricchente.

Miriam Sbarufatti 4ALC

 

ESPERIENZA CON PAUL (A.S. 2023-24)

Paul è un vero professionista in bioinformatica che ha sviluppato un interessante progetto di mappatura di DNA per la ricerca di malattie genetiche di neonati. Un bel progetto sia dal punto di vista tecnico sia per gli obiettivi etici che si prefigge. Ne è giustamente entusiasta e il suo entusiasmo è contagioso. Nel tempo libero come informatico ha sviluppato un interessante network per la domotizzazione della sua casa, altamente personalizzato: l’ho apprezzato molto come ingegnere elettronico, già a conoscenza del tema. Rimarrò in contatto con lui anche su questo ambito: sarà uno scambio di esperienze proficuo. Abbiamo coinvolto Paul nella nostra vita quotidiana, portato ad assaggiare le specialità della tavola italiana in 4 serate vissute in famiglia.
L’esperienza è stata molto positiva, da consigliare a molte famiglie. Ci siamo ripromessi addirittura di rivederci in futuro fuori dal programma: verrà tra qualche mese in Italia per vacanza con la moglie.
L’esperienza è stata molto positiva, da consigliare a molte famiglie. Per godere appieno dell’;esperienza consiglio che almeno uno dei genitori abbia una conoscenza dell’inglese avanzata, in modo da poter aiutare i figli a instaurare uno scambio altrettanto arricchente. Un cordiale saluto e rimaniamo disponibili ad essere coinvolti nel programma
anche negli anni futuri.

ESPERIENZA CON MIGUEL (A.S. 2023-24)

Quando i miei genitori mi hanno comunicato di aver deciso di ospitare un ricercatore, ho accolto la notizia con scetticismo. Ma quando è arrivato Miguel mi sono dovuto ricredere! Mi sono trovato in casa un ragazzo molto simpatico e con cui condivido molti interessi, tra cui il calcio e la buona cucina. Miguel, per il poco tempo che è rimasto con noi, ha ravvivato la noiosa routine di fine gennaio
a me e alla mia famiglia. In particolare durante i pasti abbiamo parlato di molteplici argomenti, come i suoi obiettivi futuri, ciò di cui si occupa ma anche le maggiori attrazioni di Milano, che avrebbe visitato il giorno dopo essersene andato da casa nostra. Miguel ci ha anche mostrato la presentazione powerpoint con cui ha tenuto la conferenza agli studenti del liceo linguistico. É stata
un’esperienza che mi ha lasciato molto sia da un punto di vista umano che da un punto di vista linguistico, perché parlando con Miguel ho sicuramente migliorato il mio inglese.

 

 

ESPERIENZA CON PAUL (a.s. 2022-23)

Quando mia madre ha prospettato in famiglia la possibilità di ospitare un ricercatore inglese per un progetto di scienze del mio ex liceo Giordano Bruno, ho accolto la notizia con entusiasmo: avrei potuto allenare il mio inglese e vivere un’esperienza formativa anche a livello umano.
Ho dunque avuto la fortuna e il piacere di poter trascorrere 4 giorni con Paul, un ragazzo originario di Liverpool, per il quale ho subito provato simpatia e stima, apprezzando la sua esperienza di vita e il suo timido approccio alla mia famiglia. 
Nel breve tempo trascorso a Melzo ho provato a fargli vivere il miglior soggiorno possibile: dal cibo tipico italiano (spesso cucinato da me, guidato da un’improvvisa voglia di cucinare) all’esperienza di una partita a San Siro a guardare il Milan, ahimè, perdere.
Allo stesso tempo, da parte sua, non sono mancati gli sforzi per ricambiare la nostra ospitalità: dal primo momento in cui è venuto in contatto con noi non ha mai smesso di ringraziarci, ha sempre cercato di rispondere ad ogni mia curiosità riguardo l’Inghilterra e la sua cultura e si è addirittura proposto di insegnare a me e mia sorella qualche concetto della lezione che ha proposto agli studenti del Liceo, i quali spero, avendo assistito in prima persona al suo impegno e la sua dedizione, abbiano potuto apprezzare i suoi insegnamenti.
É stato per me un piacere poter conoscere Paul e continuo ad essere in contatto con lui tramite whatsapp.
Consiglio fortemente a tutti questo tipo di esperienza, che, seppur breve, mi ha lasciato un ottimo ricordo.

Matteo Sorace

 

 

ESPERIENZA CON MARIONA (a.s. 2022-23)

Siamo stai molto contenti dell’esperienza, è stato uno scambio di esperienze culturali e di vita differenti,che ci hanno fatto conoscere aspetti interessanti della Spagna, come per esempio il percorso formativo degli studenti. In aggiunta, Mariona ci ha dedicato una sessione, tutta per noi, in cui ha esposto la sua ricerca scientifica sul cancro; veramente interessante. Da ripetere.

Famiglia Agrelli

 

 

ESPERIENZA CON MARIE (a.s. 2022-23)

L’ultima settimana di Gennaio 2023 abbiamo avuto il piacere di ospitare Marie presso la nostra abitazione a Vignate.
Marie è una giovane ricercatrice tedesca che insegna all’università di Berlino e che ha tenuto alcune lezioni presso le classi quarte del nostro Liceo Linguistico. Ospitare Marie è stata una bellissima esperienza.  E’  stato piacevole poter chiacchierare con lei e farci raccontare le sue abitudini di giovane berlinese. Avere l’opportunità di condividere la quotidianità, seppur per un breve periodo, con una persona che non conosci e con cui puoi scambiare opinioni è sempre un arricchimento. Il dover parlare solo in inglese per capirci  è stato ancora più  stimolante perché ci ha permesso di metterci alla prova e di esercitarci in una lingua che difficilmente si ha modo di parlare nella quotidianità. Grazie a Marie e alla scuola per questa opportunità che vorremmo consigliare a tutti.

Greta e mamma Federica

Famiglia Caniglia 1B scientifico Melzo

 

 

ESPERIENZA CON MIRLINDA (a.s. 2019-20)

E’ arrivata,  domenica, ore 17 circa. Siamo andati a prendere una sconosciuta alla stazione dei pullman, ma non c’era. 

E’ iniziata così la mia, anzi, la nostra esperienza con Mirlinda Ademi  una ricercatrice tedesca. L’inizio può apparire  strano  ma in realtà, in pochi minuti, è diventata una bellissima avventura.

Inizialmente vi era un po’ di distanza  fra Mirlinda  e la mia famiglia, poiché non ci conoscevamo affatto, ma, poco tempo dopo eravamo tutti a nostro agio nel condividere gli spazi, i dialoghi e molte risate.

Abbiamo potuto passare solo tre giorni assieme purtroppo, ma alla fine di  questo breve periodo, durante gli ultimi abbracci, c’era molta tristezza e, come ha scritto lei stessa in un biglietto che ci ha lasciato: “sembrava che ci conoscessimo da una vita, non solo da tre giorni”. Si sono creati dei bei legami, con me in primis, con mio padre che parla molto bene inglese e che teneva un po’ le fila di tutti i discorsi fungendo da traduttore, ma anche con i nonni, totalmente estranei all’inglese ma che le hanno permesso di apprezzare la cucina tipica italiana, di cui andava ghiotta.

Ciascuno ha colto l’occasione per passare un po’ del proprio tempo con lei, fino al punto in cui, parlo personalmente, ho saltato tutti gli allenamenti e ho trascorso insieme a lei anche la passeggiata quotidiana con i cani.

Nella sua presenza in famiglia ho infatti visto una bellissima opportunità per approfondire alcune tematiche scientifiche e al contempo  anche l’aspetto prettamente linguistico.

L’inglese è studiato -più o meno- a scuola ma praticarlo quasi 24h su 24 è stato molto interessante soprattutto perché non ero obbligato a farlo, mi sarebbe bastato stare zitto o chiedere a mio papà di tradurre: bisognava infatti scegliere di buttarsi e tentare, a rischio di fare un bell’errore grammaticale e far ridere tutta la famiglia. Viceversa anche lei sembrava molto interessata alla nostra lingua, abbiamo infatti spesso discusso circa quegli aspetti che risultano difficili ad ogni straniero, ad esempio l’uso delle H.

E’ stato molto bello passare questi tre giorni con lei, non solo per allenare l’inglese ma anche per apprendere aspetti lontani o comunque sia diversi rispetto alla nostra cultura. Lo consiglio a chiunque, abile o meno di parlare inglese; sono consapevole che in pochi si sono offerti di ospitare un ricercatore straniero e la questione mi crea molto dispiacere poiché è stata davvero una bella esperienza e, personalmente, ho messo il mio impegno ogni secondo per sfruttare questa preziosa opportunità e renderla ancora più utile e affascinante.

Alessandro Perfetto 3B a.s. 2019-20

 

ESPERIENZA CON BEN (a.s. 2019-20)

Quando decisi di ospitare un ricercatore inglese non mi sarei aspettato che mi sarei trovato così bene. Abbiamo parlato davvero molto nonostante fosse qui per solo 3 giorni: ho così potuto migliorare il mio parlato e anche scoprire vari aspetti della cultura scozzese. 

Alessandro Barbera 5Cl a.s. 2019-20

 

Ultimo aggiornamento 1 anno ago by admin

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